FAQ LAVORATORE

Si , in proporzione alle settimane di contribuzione maturata.

Si ma solo a seguito di procedura disciplinare  ex. art L.300/70 e ove previsto dal CCNL  a seguito di valutazione del numero di giornate di assenza.

Innanzitutto leggere le declaratorie del CCNL applicato e valutare se le mansioni svolte e contemplate dal CCNL corrispondono al livello che gli è stato applicato.

Si perché l’aspettativa non retribuita non è un diritto ed il datore di lavoro non ha l’obbligo di concederla ma solo la facoltà. I singoli CCNL contemplano ipotesi più dettagliate nei quali può essere richiesta un’aspettativa.

Generalmente si, fatti salvi alcuni casi specifici come ad esempio l’esiguità del periodo lavoro in prova in relazione alla durata totale della prova o in caso di discriminazioni che esulano dalle mansioni svolte o ancora quando le mansioni non sono indicate dettagliatamente nel contratto di assunzione.

No ma solo ed eventualmente che venga trasferito al Fondo del nuovo CCNL di appartenenza, ( es da Fonte a Cometa o viceversa).

No fatto salvo il caso di chiusura dell’attività aziendale

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