Sorveglianza sanitaria sul lavoro: controlli più stringenti su alcol, droghe e infortuni in itinere
Con l’entrata in vigore del Decreto-Legge n. 159/2025, avvenuta il 31 ottobre 2025, il legislatore ha introdotto una serie di misure urgenti e strutturali sulla sorveglianza sanitaria sul lavoro. L’obiettivo è il rafforzamento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, intervenendo in modo significativo su prevenzione, sorveglianza sanitaria, formazione e vigilanza. Come previsto dall’art. 77 della Costituzione, il decreto dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni, ma già oggi produce effetti concreti per datori di lavoro, lavoratori e professionisti della sicurezza.
Il cosiddetto Decreto Salute e Sicurezza si inserisce nel solco del D.Lgs. 81/2008, aggiornandone alcuni articoli chiave, in particolare l’art. 41 relativo alla sorveglianza sanitaria sul lavoro, con l’obiettivo di passare da un approccio prevalentemente reattivo a un modello preventivo e proattivo.
Più controlli su alcol e sostanze stupefacenti
Uno degli aspetti più discussi del D.L. 159/2025 riguarda l’ampliamento delle visite mediche finalizzate all’accertamento dell’assunzione di alcol e droghe. Il decreto introduce la possibilità di effettuare visite mediche “mirate”, anche prima o durante il turno di lavoro, qualora vi sia un fondato sospetto di abuso di sostanze che possano compromettere la sicurezza del lavoratore e di terzi.
Questa misura di sorveglianza sanitaria sul lavoro risponde a un’esigenza concreta: ridurre il rischio di infortuni gravi o mortali legati all’alterazione psico-fisica, soprattutto in mansioni ad alto rischio (lavori in quota, conduzione di mezzi, cantieri, ambienti confinati). I controlli dovranno comunque essere svolti nel rispetto dei principi di proporzionalità, riservatezza e dignità del lavoratore, in coerenza con lo Statuto dei Lavoratori e la normativa sulla privacy.
Sorveglianza sanitaria sul lavoro: il ruolo centrale del medico competente
Il decreto rafforza in modo significativo il ruolo del medico competente, riconoscendolo non solo come figura di controllo, ma come attore centrale nella promozione della salute nell’ambito della sorveglianza sanitaria sul lavoro. In particolare, l’articolo 17 del D.L. 159/2025 modifica l’art. 41 del D.Lgs. 81/08 introducendo nuovi obblighi e funzioni.
Tra le novità principali:
- Le visite sanitarie obbligatorie, ad eccezione di quelle pre-assuntive, devono essere computate nell’orario di lavoro, eliminando ogni ambiguità interpretativa;
- Il medico competente è chiamato a svolgere attività di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica, valorizzando la diagnosi precoce e i corretti stili di vita;
- Entro il 31 ottobre 2026, il Ministero della Salute dovrà definire i requisiti strutturali e organizzativi delle sedi in cui opera il medico competente, garantendo standard uniformi su tutto il territorio nazionale.
Queste disposizioni rafforzano la qualità della sorveglianza sanitaria sul lavoro e ne ampliano il perimetro, trasformandola in uno strumento di tutela globale della persona.
Infortuni in itinere e attività formative
Un altro elemento di rilievo inerente alla sorveglianza sanitaria sul lavoro è l’estensione della copertura INAIL per gli infortuni in itinere, includendo quelli occorsi durante attività didattiche, formative e di aggiornamento, anche quando svolte al di fuori della sede abituale di lavoro. Si tratta di un riconoscimento importante, che valorizza la formazione come parte integrante dell’attività lavorativa e ne tutela i rischi connessi.
Digitalizzazione, controlli e formazione
Il D.L. 159/2025 introduce inoltre misure significative sul piano organizzativo e tecnologico riguardanti la sorveglianza sanitaria sul lavoro:
- Badge digitali nei cantieri per il tracciamento delle presenze;
- Rafforzamento delle attività di vigilanza da parte di INL e Carabinieri;
- Digitalizzazione del fascicolo formativo del lavoratore;
- Riforma della formazione degli RLS, con particolare attenzione alle piccole imprese e un maggiore coinvolgimento della contrattazione collettiva;
- Obbligo di notifica dei subappaltatori nei cantieri e incentivi per progetti innovativi in materia di sicurezza.
Un cambio di paradigma nella sicurezza sul lavoro
Nel complesso, il Decreto-Legge 159/2025 rappresenta un cambio di paradigma: la sicurezza non è più solo risposta all’evento infortunistico, ma prevenzione strutturata, basata su sorveglianza sanitaria sul lavoro evoluta, formazione mirata e responsabilità condivisa tra datore di lavoro, lavoratori e professionisti.
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